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Storia
In epoca medioevale, prima dell'inesorabile avanzata della linea di costa, la località si trovava ai margini dello scalo portuale di Pisa. Il nome deriva dalla particolare morfologia del territorio in epoca medievale, caratterizzata da terrazzamenti naturali, o gradoni, generati dalle costanti esondazioni del fiume Arno che in quel luogo si diramava creando il grande bacino del porto fluviale e marittimo di Pisa. In epoca romana il nome del piccolo insediamento era infatti Grado Arnensus. Secondo la tradizione qui approdò san Pietro nell'anno 44 d.C., proprio nel luogo in cui oggi si erge una grande basilica. Infatti, sulla strada carrozzabile Viale Gabriele d'Annunzio, che corre lungo l'Arno fino alla foce, prima di giungere a Marina di Pisa e facendo una breve deviazione, si trova la Basilica di San Pietro Apostolo, il principale edificio della località. L'edificio in stile romanico pisano, (si vedano le affinità con l'abside della piccola chiesa di Santa Cristina in Lungarno Gambacorti) in tufo livornese e pietra di San Giuliano bianca e nera, presenta la singolarità di quattro absidi ed ha i muri esterni ritmati da lesene e coronati da architetti pisani con scodelle maiolicate (molte delle quali ora conservate al Museo Nazionale di San Matteo). Il piccolo centro cresciuto intorno alla basilica, consta anche di una scuola materna gestita da suore, alcuni palazzi e villette a schiera. Poco lontano dalla basilica si trova il Cimitero di San Piero a Grado, interessante soprattutto per la parte moderna del 1983-1986. Vicino alla località, immersa nel verde delle pinete, si trova l'uscita di Pisa Centro dell'autostrada A12 e la base militare di Camp Darby.
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| San Piero a Grado (Pisa) - info@sanpieroagrado.it |
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